
Editore: Edizioni Clichy
Età: 2-3 anni
Tags: Racconti, Stagioni
Formato: Illustrato
C'è molto vento e quindi nonno e nipote pensano che sia il tempo ideale per far volare l'aquilone. Devono però trovarlo nella casa affollata di oggetti e ricordi del nonno. Quando lo trovano, escono a provarlo e lì l'avventura prende davvelo il volo. Fa parte della serie che Sam Usher dedica alle stagioni con il nonno.
Compra su AmazonTemporale, scritto e illustrato da Sam Usher e pubblicato in Italia da Edizioni Clichy, riesce a trasformare in un'avventura un tranquillo pomeriggio con il nonno.
È autunno. Il vento alza le foglie e le fa danzare davanti alla finestra del protagonista, che non vede l'ora di uscire. Il nonno suggerisce di far volare l'aquilone, ma prima devono trovarlo. Inizia allora la ricerca tra cimeli e ricordi, mentre fuori il vento soffia sempre più forte. E quando finalmente l'aquilone salta fuori e i due possono uscire, il vero viaggio ha inizio.
Sotto l'apparente quotidianità, però, corre una vena di assurdo e di fantastico. Il signore che spazza le foglie davanti a casa del nonno deve aggrapparsi al cestino dei rifiuti per non volare via quando il vento aumenta. In una pozzanghera naviga una barchetta a vela. E il vento diventa così forte che i due finiscono per volare davvero, tirati dal loro piccolo aquilone a rombo, in mezzo ad aquiloni giganteschi. Vivono l'avventura senza porsi troppe domande, e il libro non dichiara mai se sia tutto frutto della loro immaginazione o se si trovino in un mondo dove ogni cosa può accadere. Realtà e fantasia vengono mischiate, mentre il meteo ha il sopravvento. Poi comincia a piovere, arrivano i primi fulmini, e si rientra per la merenda. Alla fine però, sopra il frigo del nonno, c'è un drago di carta che assomiglia molto a quello cavalcato in cielo: è successo tutto per davvero, dunque?
Su questo sfondo, il cuore dell'albo è il rapporto tra il bambino e il nonno. Non è un legame raccontato attraverso grandi dichiarazioni, ma attraverso gesti, complicità e piccoli episodi condivisi. Il nonno è pacato e riflessivo, ma allo stesso tempo è un compagno di avventure capace di lasciarsi coinvolgere dall'entusiasmo del nipote. La ricerca dell'aquilone diventa un modo per ricordare quante cose hanno fatto insieme e quanto siano preziosi quei momenti. Magari il nipote vorrebbe andare più veloce, ma accetta di buon grado le tempistiche del nonno per poter condividere gli eventi. E sicuramente i due hanno in comune una fervida immaginazione. È il nonno stesso che alla fine dice: «L'avventura più bella è quella vissuta insieme».
A rendere Temporale particolarmente affascinante sono però soprattutto le illustrazioni. Usher utilizza acquerello e inchiostro per costruire tavole ricche di dettagli, dinamiche e molto espressive. La tavolozza cambia seguendo il ritmo della storia: ai colori caldi dei ricordi e degli interni si affiancano progressivamente i blu e i grigi del cielo che si prepara alla tempesta, creando un'atmosfera quasi cinematografica. Il suo tratto, spontaneo e leggermente irregolare, richiama la grande tradizione dell'illustrazione britannica e, in particolare, ricorda molto Quentin Blake.
È interessante anche il modo in cui testo e immagini collaborano. Le parole raccontano l'azione con semplicità, mentre le illustrazioni aggiungono particolari, emozioni e piccoli elementi da osservare, quasi indizi. Le pagine invitano quindi a una lettura lenta, nella quale il bambino può soffermarsi sui personaggi e sugli oggetti, riconoscere ciò che ritorna e seguire visivamente l'avvicinarsi del temporale. Anche il contrasto tra la tranquillità domestica e la forza del vento contribuisce a dare movimento alla storia.
Temporale è, in definitiva, un albo che parla di vento, pioggia e aquiloni, ma soprattutto di memoria, affetto e tempo trascorso insieme. Un libro delicato e visivamente ricco, perfetto da leggere in una giornata grigia, magari proprio mentre fuori comincia a piovere.
Cinzia Ferrero ·
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