Salone del Libro di Torino 2026 con Bambini: i Migliori Stand e Come Organizzarsi

Salone del Libro di Torino 2026 con Bambini: i Migliori Stand e Come Organizzarsi

Il Salone del Libro di Torino è la più grande fiera del libro in Italia, e ogni anno dedica uno spazio enorme a bambini, ragazzi e famiglie. Ma con centinaia di stand e migliaia di libri, orientarsi può essere complicato. In questo articolo trovate una guida pratica: gli stand da non perdere per chi cerca libri per bambini, gli spazi dedicati alle famiglie e i consigli per godersi la fiera senza stress.

Il Salone in breve

La 38a edizione del Salone Internazionale del Libro si tiene dal 14 al 18 maggio 2026 al Lingotto Fiere di Torino, con il tema "Il mondo salvato dai ragazzini" ispirato a Elsa Morante. Oltre 2.700 eventi in 70 sale, centinaia di stand e uno spazio enorme dedicato a bambini, ragazzi e famiglie.

I migliori stand per bambini e ragazzi

Il Salone è enorme e ci si può perdere facilmente. Ecco gli stand che ci hanno colpito di più per la qualità dei libri, l'allestimento e l'attenzione ai piccoli lettori.

Terre di Mezzo

Editore milanese con un catalogo che spazia dai silent book agli albi illustrati, dai fumetti alla narrativa per bambini e ragazzi. Tra i loro autori Susanne Strasser, Jörg Mühle, Luca Cognolato e Kobi Yamada. Spaziano dai temi della natura, alla sostenibilità e delle emozioni.

Quinto Quarto

Editore di Faenza specializzato in libri illustrati con grande cura grafica e cartotecnica: libri con alette, sezioni trasversali, formati interattivi. Forte sulla divulgazione e STEM. Quest'anno ha vinto il Premio Andersen per la miglior divulgazione con Meccanica illustrata.

L'Ippocampo

Catalogo ricchissimo: libri-gioco, linea Montessori, inventari illustrati, edizioni pregiate di classici illustrati da Benjamin Lacombe e MinaLima, e albi illustrati divulgativi che sono un piacere da sfogliare ed esplorare. Stand molto bello realizzato con le illustrazioni di Mateusz Urbanowicz ("Botteghe di Tokyo", libro spettacolare), impossibile uscirne a mani vuote.

Lapis Edizioni

Quasi 300 titoli in catalogo tra albi illustrati, silent book, narrativa e divulgazione. Quest'anno lo stand porta la grafica de "I bestiolini", il libro di Gek Tessaro, rilanciato quest'anno. Tra i loro autori Gek Tessaro, Jarvis, Silvia Vecchini (Premio Andersen 2026 miglior scrittrice) e Chiara Carminati.

Proprio a "I Bestiolini" abbiamo dedicato un kit di attività stampabili con carte Montessori, esperimento scientifico e collage creativo:

I Bestiolini di Gek Tessaro: Attività e Stampabili sugli Insetti
Scarica gratis
I Bestiolini di Gek Tessaro: Attività e Stampabili sugli Insetti
Carte delle nomenclature degli insetti del prato, un esperimento scientifico all'aperto e un collage creativo: tre attività ispirate al libro 'I Bestiolini' di Gek Tessaro per bambini dai 3 ai 6 anni.

Camelozampa

Editore padovano indipendente, vincitore del BOP 2020 (Bologna Prize for the Best Children's Publishers of the Year) per l'Europa. Nel catalogo classici riscoperti di Quentin Blake, Anthony Browne e Michael Foreman accanto a novità internazionali. Quest'anno ha vinto il Premio Nati per Leggere 3-6 anni con "Il sacco" di Emma AdBåge.

Giralangolo (EDT)

La collana per bambini e ragazzi di EDT, vincitrice del Premio Andersen 2020 come miglior collana di narrativa. Tra i loro autori Benji Davies e Davide Calì, e una bella serie di biografie illustrate. Catalogo vario che spazia dagli albi illustrati alla narrativa per ragazzi.

Edizioni Clichy

Editore fiorentino fondato nel 2012, con la collana "Carrousel" dedicata agli albi illustrati internazionali. Catalogo contemporaneo con oltre 200 titoli. Quest'anno Sta dormendo? di Olivier Tallec era finalista al Premio Andersen come miglior albo illustrato.

Pulce Edizioni

Editore romagnolo con albi illustrati, cartonati per i più piccoli e silent book. Tra i loro autori Elsa Beskow, Cristina Petit, Beatrix Potter e Eva Rasano ("Merlino, dove vai?" ha vinto il Premio Andersen).

NuiNui

Editore svizzero fondato nel 2014, specializzato in pop-up, libri sonori e libri-gioco. I pop-up di David Hawcock (soprattutto la serie sui dinosauri) sono il loro fiore all'occhiello: autentici gioielli di ingegneria cartotecnica, tradotti in tutto il mondo.

Giunti

Lo stand Giunti è enorme e ospita anche Editoriale Scienza (divulgazione scientifica per bambini, con la collana Lampi di Genio di Luca Novelli e i libri di matematica di Anna Cerasoli) e Fatatrac (attività e creatività). Un catalogo infinito e bellissimo in cui si rischia di perdersi.

Gallucci

Il primo editore indipendente italiano per bambini, fondato a Roma nel 2002. Catalogo vastissimo: libri sonori, cartonati in stoffa e profumati, la collana "Scorri e gioca" di Nathalie Choux per i più piccoli, fino alla narrativa per ragazzi. Vincitore del Premio Andersen 2017 per la collana Lilliput.

Franco Cosimo Panini

La casa della Pimpa di Altan e di Giulio Coniglio di Nicoletta Costa (Premio Andersen 2010), con la collana Zerotre per i neonati e gli albi di Hervé Tullet. Un punto di riferimento per la fascia 0-6 anni.

Babalibri

Editore milanese nato nel 1999. In catalogo hanno Leo Lionni, Arnold Lobel, Iela Mari e contemporanei come Émile Jadoul, Mario Ramos, Magali Bonniol e Joe Todd-Stanton. Tra i loro classici Che rabbia! e Una zuppa di sasso. Hanno anche una linea di libri accessibili (Officina Babuk) e una collana musicale per bambini con disabilità visiva.

Libraccio

Non è un editore ma la più grande catena italiana di librerie dell'usato, con 68 punti vendita. Al Salone il loro stand è una tappa obbligata: libri nuovi e usati a prezzi scontati. Perfetto per fare scorta di titoli spendendo meno.

Consigli pratici

Prima di andare

  • Comprate i biglietti online: costano meno (€16 adulti, €7 bambini 3-13 anni, gratis sotto i 3 anni) e saltate la coda alle casse
  • Consultate il programma sul sito salonelibro.it e guardate se c'è qualche talk, firmacopie o laboratorio che vi interessa
  • Preparate una lista degli stand che volete assolutamente visitare: il Salone è enorme e conviene visitare subito ciò che non volete perdervi

Cosa portare

  • Scarpe comode — camminerete tantissimo, i padiglioni sono enormi
  • Borsa capiente — comprerete più libri di quanto pensate
  • Acqua e snack — le code ai punti ristoro sono lunghe, soprattutto nel weekend
  • Passeggino — per i più piccoli è quasi indispensabile. I padiglioni sono accessibili e si riesce a girare bene

Quando andare

  • Giovedì e venerdì sono i giorni migliori per le famiglie: meno affollati, più spazio per muoversi, i bambini possono sfogliare i libri con calma
  • Sabato e Domenica sono i giorni più caotici — tanta energia ma anche tanta folla
  • Lunedì è tranquillo e rilassato, perfetto per chi vuole godersi gli stand senza fretta
  • Se volete visitare il Salone in più giornate, potete anche considerare l'abbonamento ridotto pomeridiano che vi consente l'accesso tutti i giorni dopo le 16; così lo affrontate pochi stand alla volta

Suggerimenti per visitare il Salone con bambini

Con bambini piccoli (0-3 anni)

  • Puntate sugli stand con cartonati e libri tattili: Gallucci, Franco Cosimo Panini, Gribaudo, Ape Junior
  • Approfittate dello spazio allattamento (poltrona, fasciatoio, scaldabiberon)
  • Non forzate i tempi: meglio 3 ore rilassate che una giornata intera con un bambino esausto

Con bambini dai 3 anni

  • Lasciateli sfogliare liberamente agli stand — è così che nasce l'amore per i libri. Potete anche lasciarli scegliere i propri libri
  • Il Bookstock è il vostro alleato: laboratori e letture li terranno impegnati
  • Portateli a vedere gli autori dal vivo: per un bambino vedere chi ha scritto il suo libro preferito è un'emozione enorme

Il Bookstock

Se andate al Salone con i bambini, il Bookstock è il vostro punto di riferimento. È lo spazio più grande della fiera, dedicato interamente a giovani, scuole e famiglie. Qui si trovano laboratori creativi, letture ad alta voce, spettacoli e incontri con autori e illustratori.

I laboratori sono pensati per diverse fasce d'età e si svolgono durante tutta la giornata. Non serve prenotare per la maggior parte delle attività: basta arrivare e trovare posto. Il consiglio è di passare al Bookstock appena arrivati per consultare il programma del giorno e segnare gli orari che vi interessano.

Ne vale la pena?

Assolutamente sì. Il Salone del Libro è un'esperienza che i bambini ricordano: muri di libri colorati, autori che leggono le storie, laboratori dove creare, e la magia di scegliere un libro nuovo da portare a casa. Organizzatevi bene, non cercate di vedere tutto in un giorno e lasciate spazio alla scoperta!

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